Che cosa è il PAS Programma di Arricchimento Strumentale

Finalità
Modificare l’individuo in maniera durevole, in modo tale che l’esposizione a stimoli ricchi e variati lo renda capace di rispondere attivamente, aumentando soprattutto la sua capacità di anticipare l’azione (pensare prima di agire)

Obiettivi specifici
Il PAS è stato concepito per assicurare ad adolescenti e adulti dal funzionamento cognitivo ridotto un trattamento che, grazie a una serie di esercizi, li porti a:

  • utilizzare in maniera effettiva capacità mentali virtuali insufficientemente esercitate
  • consolidare gli strumenti verbali e le operazioni logiche necessarie all’apprendimento e alla comunicazione
  • prendere coscienza delle proprie capacità e della loro messa in atto
  • assumere una condotta autonoma e riflessiva nelle situazioni sociali e lavorative.

Contenuti del Programma
Il corso si divide in due parti. Nella prima fase vengono approfondite le problematiche dell’educabilità cognitiva e le premesse teoriche che sottostanno al concetto di Mediazione, per arrivare poi all’analisi dei Criteri di Mediazione nell’elaborazione proposta da Feuerstein.

Nella seconda fase si passa all’uso degli Strumenti. E’ prevista anche una supervisione, nel momento in cui i docenti, al termine di ogni fase della loro formazione, applicheranno gli eserciziari. Questa attività, che è necessaria per una corretta applicazione del PAS, corrisponde del resto a una precisa esigenza dell’applicatore: nel momento in cui si cimenta per la prima volta con un’esperienza profondamente innovativa, egli avverte il bisogno di trovare risposte nel confronto che l’attività in gruppo permette.

Le due parti del Programma però non sono in successione temporale, al contrario si intrecciano in un continuo feedback tra teoria e pratica.

Linee di Metodo
Il corso per docenti-applicatori del PAS è impostato secondo modalità in larga misura riproducibili nel rapporto didattico tra il docente e i suoi allievi. Esso propone una parte teorico-sistematica che non andrà ovviamente riproposta agli allievi. Per il resto la realizzazione del PAS avviene secondo un’impostazione didattica induttiva, che punta attraverso l’uso degli Strumenti, alla scoperta, all’apprendimento e all’applicazione di relazioni, regole, principi, operazioni, strategie utilizzabili nelle situazioni più diverse.

Condizioni di somministrazione
Si lavora in piccoli gruppi, con la guida di un formatore specializzato nell’uso del Programma. Si affrontano degli esercizi carta-matita divisi in Strumenti, ciascuno dei quali è centrato su alcune funzioni cognitive particolari.

Successione degli Strumenti
Esiste una gradualità - dal più facile al più difficile - tra gli Strumenti e tra gli esercizi all’interno di uno Strumento; la ripetizione dei principi e delle operazioni orienta verso regole e strategie da applicare in diverse situazioni che richiedono la ricerca della soluzione.

Interazione
Il corso si sviluppa, attraverso momenti di lavoro individuale e momenti di elaborazione collettiva, in continua interazione con il formatore. Questi coinvolge i discenti nella definizione del problema, nella partecipazione a proposte di soluzione il più possibile numerose e divergenti e sollecita la discussione di gruppo per un’interpretazione approfondita delle attività e delle prove generali o specifiche del PAS.

Schema di lavoro
Ogni sessione del Programma prevede i seguenti momenti: presentazione del compito, spiegazione dei termini, preparazione a un lavoro autonomo, ricerca di processi e strategie, orientamento verso - e produzione di - una capacità di giudizio e di riflessione, insegnamento di un contenuto specifico i cui elementi sono necessari al PAS, sollecitazione di funzioni cognitive carenti e di difficoltà di anticipazione nei compiti, produzione di motivazione attraverso il rinforzo delle iniziative di interazione tra discenti e creazione di collegamenti tra differenti ambiti e con l’esperienza di vita in generale.

Natura degli esercizi
Gli esercizi del PAS mancano di uno specifico contenuto, nel senso che il loro contenuto non è un obiettivo in se stesso, ma un veicolo per puntare l’attenzione sulle funzioni cognitive che devono essere corrette, sviluppate e arricchite.

Valutazione
Il PAS prevede per alcuni Strumenti un sistema di autocorrezione; il formatore contribuisce alla ricerca della natura del processo mentale, all’interpretazione dei microcambiamenti; stimola il feeback reciproco tra i discenti; promuove l’autocritica e lo sviluppo delle capacità di giudizio e di autonomia dei discenti.

Il Programma mira, in ultima istanza, a promuovere un atteggiamento e una capacità di autovalutazione, basata sia su criteri oggettivi misurabili, come la velocità, la precisione, le risposte positive, la diminuzione dell’impulsività evidenziata dalla riduzione delle cancellature, sia su criteri soggettivi in rapporto al percorso del soggetto.

Motivazione
Questa impostazione dell’attività didattica sviluppa una forte motivazione intrinseca al compito, il rinforzo del formatore mira a creare nel discente la comprensione e la consapevolezza dei risultati raggiunti. Ciò determina, insieme a cambiamenti di natura cognitiva, un risveglio dell’autostima, un rinforzo della motivazione e, di conseguenza, un significativo cambiamento della partecipazione alla vita scolastica rilevabile dall’assiduità alla frequenza, dal comportamento in classe e in altre situazioni.

Supervisione e riconoscimento
E’ necessaria al termine di ogni modulo di formazione, una fase di supervisione (4 o 6 ore). Essa consente l’approfondimento delle tematiche affrontate nel corso, la sperimentazione dei criteri di mediazione tramite molteplici proposte di simulazione, la visione di video sulla base dei quali puntualizzare l’utilizzo dei criteri di mediazione, impratichirsi nella gestione delle lezione e confrontarsi con mediatori diversi. La pratica delle supervisione non è comunque intesa unicamente come fase finale di un iter formativo, bensì come un’occasione continua di ricerca sulle potenzialità e sulla trasferibilità del Metodo. Possono farne parte anche la creazione di nuovi strumenti, più adeguati alla mediazione cognitiva con popolazioni in gravi difficoltà, nonché la preparazione di una programmazione scolastica, relativa alle materie curriculari, attenta allo sviluppo delle abilità cognitive sottese ai contenuti.

Alla fine di ogni modulo vengono rilasciati un attestato di partecipazione e un diploma a firma congiunta del prof. Feuerstein e del responsabile dell’Ente italiano che ha curato la formazione.

Per informazioni sul calendario dei corsi